Nuovi recinti

La primavera giunge al termine

La primavera è agli sgoccioli, abbiamo sistemato i recinti, seminato la costa e spostato le lumache nei nuovi recinti.

La raccolta delle lumache mature quest’anno è stata un po scarsa. Chi desidera mangiare le nostre lumache prima dell’estate è meglio che si affretti prima che finiscano.

Fasi di raccolta delle lumache (raccolta, spurgatura e asciugatura)

Raccolta

Il momento ideale per raccogliere le lumache è quando il terreno è asciutto e non ha quindi piovuto da almeno 24 ore, nel caso degli allevamenti è consigliato sospendere l’irrigazione 3 giorni prima della raccolta. Le lumache raccolte umide hanno problemi di mortalità durante lo spurgamento, inoltre hanno maggiori difficolta durante l’asciugatura.
Quando si raccolgono le lumache è importante fare attenzione alla dimensione e alla durezza della conchiglia, bisogna raccogliere solo le lumache mature quindi di dimesione adeguate verificando abbiano la bordatura della conchigglia dura e verso l’alto, diversamente il guscio potrebbe non essere ancora abbastanza duro e quindi rompersi nelle fasi successive se non maneggiate con cura.

Spurgatura

Gabbia lumacheDopo la raccolta le lumache vanno spurgate, l’ideale è metterle in gabbie aerate o in cassette di plastica o di legno. Si consiglia di non riempire i contenitori più dei 2/3 del volume. I contenitori vanno messi in un luogo coperto e ben aerato.

Questa fase dura dai 3 ai 5 giorni e serve alle lumache per eliminare tutti i residui alimentari, terminata questa fase le lumache potranno essere direttamente consumate oppure asciugate per allungare la conservazione e poterle quindi confezionare e vendere.

Asciugatura

L’asciugatura e la fase in cui l’umidità delle lumache viene eliminata, questa fase è fondamentale per la vendita e la conservazione dei molluschi. Questa fase avviene successivamente alla spurgatura, le lumache possono essere lasciate negli stessi contenitori dopo aver eliminato eventuali soggetti morti.
L’ideale nel caso di giornate di sole e con scarsa umidità è lasciarle in un area coperta e ventilata, diversamente nel caso vi sia molta umidità è meglio lasciare le lumache in locali chiusi con piccole aperture per l’ossigenamento.
La fase di asciugatura dura dai 10 ai 12 giorni dopo la quale le lumache potranno essere selezionate, eliminando eventuali lumache morte e rimettendo ad asciugare eventuali lumache ancora umide.Lumache della società a passo di lumaca
Le lumache selezionate potranno poi essere confezionate.
Le lumache cosi selezionate possono essere conservate a temperatura ambiente in luogo aerate. Se si decide di conservare le lumache in frigorifero si consiglia di mantenere comunque la temperatura sui +5°/+6°.
Le lumache mantenute in queste condizioni possono sopravvivere senza grossi problemi fino a 180 giorni, le lumache matterrano le loro qualità ma subiranno un perdita di peso di circa il 2/3% al mese

lumacamica

Lumacamica

La società A passo di lumaca collabora attivamente con l’associazione Lumacamica.

Scopi di Lumacamica

L’associazione Lumacamica è nata per i seguenti scopi:

  1. la diffusione e la promozione dei valori culturali, ambientali, sociali e tradizionali collegati all’elicoltura, quale attività svolta nel rispetto e nella tutela degli allevamenti di lumache;
  2. Operare in collaborazione con gli elicicoltori, le associazioni o gli enti e organismi competenti per la promozione delle lumache in tutta Italia;
  3. svolgere attività di informazione sull’utilità dell’apporto delle lumache ai cicli naturali del mondo vegetale e a quelli dell’agricoltura in particolare e in merito al valore nutrizionale e sanitario della lumaca e dei derivati;
  4. promuovere e partecipare ad eventi, convegni, manifestazioni e fiere per incoraggiare lo scambio di esperienze e la conoscenza con le altre associazioni, allevatori, appassionati ed addetti al turismo enogastronomico;
  5. attivare e partecipare a reti italiane ed europee i cui scopi siano assimilabili a quelli definiti dal presente statuto;
  6. attuare iniziative inerenti l’organizzazione degli acquisti collettivi dei prodotti e dei mezzi tecnici necessari alla corretta cura degli allevamenti, operando direttamente con acquisti e distribuzione agli associati;
  7. svolgere compiti di rilevazione statistica su tutti gli eventi di rilievo che si verificano negli allevamenti dei soci, sia per meglio espletare gli scopi sociali, sia per conto degli enti pubblici interessanti al particolare settore.

Informazioni su Lumacamica

L’associazione Lumacamica ha un proprio sito Internet, dove sarà possibile trovare i contatti e altre informazioni.

lumacamica

Agroalimenta

Agroalimenta a Lanciano

AGROALIMENTA 27/28/29 NOVEMBRE 2015

L’associazione Lumacamica sarà presente ad Agroalimenta che si terra a LANCIANOFIERA Polo Fieristico d’Abruzzo in Località Iconicella 66034 Lanciano (CH).

Nella giornata del 28 novembre potrete trovare a passo di lumaca in rappresentanza dell’associazione.

Vi aspettiamo numerosi.

Lumache della società a passo di lumaca

Preparazione lumache

Per la preparazione delle lumache esistono alcune preparazioni di base valide per tutte le ricette. Da tenere presente che le lumache acquistate presso di noi sono già state spurgate e possono quindi essere cucinate anche subito.

Preparazione lumache

Le operazioni di base da applicare prima di ogni piatto sono:

  • Per tutte le razze è indispensabile mettere in acqua non fredda almeno per 30 minuti tutti i soggetti. Questa operazione serve a far uscire fuori dalla conchiglia il mollusco e poterne cosi verificare la vitalità.
  • Lavaggio accurato con acqua acidula (5% di aceto bianco in acqua), e dopo qualche minuto ulteriore lavaggio finale.
  • Bollitura in acqua, spezie e verdure, i tempi variano a seconda della razza: Helix Aspersa 30-60 minuti, Helix Pomatia 60-90 minuti e Eobonia Vermiculata 15-30 minuti;
  • Terminata la bollitura le lumache possono essere cucinate (10 -20 minuti) secondo la ricetta scelta, con le verdure e gli ingredienti preferiti (una volta lessate si possono mettere in congelatore e utilizzarle al momento necessario. Il metodo migliore e conservarle a -18°C).

Si ricorda che le lumache che potete trovare presso il nostro allevamento sono le Helix Aspersa.

Ulteriori informazioni

Una volta bollite si possono quindi utilizzare nelle ricette che meglio preferite, qui potete trovare le nostre. Potrete trovare queste info o simili in tanti libri o siti che trattano di lumache, la nostra fonte principale per questo articolo è l’associazione nazionale elicicoltori.

Lumache della società a passo di lumaca

TAGLIOLINI AL RAGU’ DI LUMACHE

TAGLIOLINI AL RAGU’ DI LUMACHE

Ingredienti

Lumache vive: 1 Conf. di “Chiocciola 10” 500gr di Lumache da Gastronomia

Aglio 1 spicchio

Cipolla 1

Vino bianco secco 1 bicchiere

Pomodori 500 g

Prezzemolo 1 cucchiaio

Olio d’oliva ½ bicchiere

Tagliolini 400 g

Sale, pepe e peperoncino

Preparazione

In una padella sufficientemente grande mettere l’olio, farlo scaldare; quando è caldo mettere l’aglio e la cipolla tritati.

Tagliare le lumache e farle insaporire qualche minuto, aggiungere il vino e farlo evaporare a fuoco vivace. Aggiungere alle lumache i pomodori tagliati a pezzetti, il prezzemolo tritato, il peperoncino ed il sale.

Cuocere per 10 minuti, regolando di sale e pepe.

Nel frattempo si saranno cotti al dente i tagliolini e li si mettono in padella assieme alle lumache dove saranno saltati un minuto.

Salare, pepare al gusto e servire ben caldo.

Tempo di preparazione circa 30 minuti

Difficoltà 1

Lumaca su foglia

Storia delle lumache Helix

Le chiocciole appartengono ai molluschi che si dividono in due gruppi: genere Achatina e genere Helix , il primo gruppo è presente negli ambienti equatoriali, il genere Helix invece preferisce zone meno umide come la zona Mediterranea. A sua volta sono presenti molte specie  Helix ,quasi 60 come; Helix maxima e muller, Helix Pomatia, helix lucorum, helix aperta , Helix vermiculata .
La specie Helix in Europa ha una storia millenaria che ha riscontri fin dall’epoca romana.

Per i  Romani erano un cibo prelibato che venivano consumati nei banchetti dell’impero. Allevati con alimenti come foglie di lauro, vino e crusca bolliti.
Legata alle chiocciole viene addirittura raccontata una leggenda. Si narra che un soldato romano, durante l’assedio di Cartagine, inseguendo delle chiocciole di cui era ghiotto abbia scovato il passaggio segreto sotterraneo che permise ai suoi di penetrare dentro le mura della città.

Nel Quattro e Cinquecento le chiocciole erano soprattutto un cibo popolare, consumate come “carne di magro”. Rimasero cibo “povero” fino al primo decennio dell’ottocento, quando in seguito ad una carestia finirono per riconquistare un posto d’onore nell’alta cucina francese. Si racconta che il principe di Talleyrand le abbia fatte servire con una particolare preparazione, nel banchetto allestito in onore dello zar di Russia Alessandro I.